SOMMERWANDERUNG
Parto di buon mattino dopo la mia consueta colazione energetica non meno ardita dell'impresa che mi aspetta. Uova con lo speck, formaggio, pane appena sfornato, succo di mela (Apfelsaft di Siusi !!), caffè a volontà, torta e biscotti. Obbiettivo: traversare l'Alpe, salire la Forcella dei Denti di Terrarossa, Rosszahnscharte, arrivare all'Alpe di Tires, Tierser Alpl, raggiungere il passo Molignon, Molignon Pass, traversare la Conca del Principe, Grasleitenkessel, salire al Passo Principe, Grasleitenpass, e ritorno. Viveri: una borraccia con l'acqua dell'Alpe. Note particolari: in solitaria senza solitudine.
Una variente più alpinistica sarebbe quella di ritornare scendendo al rifugio Bergamo, per poi risalire all'Alpe di Tires, Tierser Alpl, attraverso la via attrezzata del Buco dell'Orso, Bärenfalle. Purtroppo è diversi anni che non la faccio, non conosco lo stato attuale della ferrata, e non voglio correre il rischio di arrivare, scoprire che una trappola oltre che di nome anche di fatto, ossia non più agibile, e affrontare il rientro con ... la frontale !!
Malgrado sia una splendida giornata in pieno periodo estivo non vi è anima viva; mi inabisso con la sola compagnia di me stesso in un silenzio assoluto. Sull'altro versante finalmente incontro un essere umano. Una persona decisamente avanti negli anni munita di caschetto e imbrago, l'attrezzatura di chi fa roccia, che arranca con molto fatica. Lo supero agevolmente, per ora, chiedendomi se alla sua età, ossia fra pochissimo, saprò essere come lui.
Poco dopo vengo circondato da un gigantesco stormo di corvi che atterra e permane con assoluta noncuranza a brevissima distanza dal sottoscritto. Sembra di essere sul set cinematografico del remake del film di Hitchcock, ma non vedo in giro macchine da presa.
Arrivato al Rifugio Passo Principe, Grasleitenpasshütte, mi rendo conto che qui invece stanno girando Quo Vadis e Ben Hur contemporaneamente. Faccio un bagno di folla e di acqua, versandone un poco dalla borraccia sulla mia testa e riparto alla volta del Passo Principe, camminando da solo in mezzo ad una moltitudine di festosi gitanti.

