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sabato 28 luglio 2012

ALL'ALBA / IM MORGENGRAUEN

Alba

Nel Giardino di Re Laurino all'alba di questa mattina all'Alpe

giovedì 1 settembre 2011

SOMMERWANDERUNG

GrasleitenKessel 1
La Conca del Principe, Grasleitenkessel, vista da lato del Passo Molignon

La capricciosa instabilità meteorologica che fino a poco tempo fa dominava l'estate sembra ormai concedere una tregua. Si può quindi pensare di fare qualche escursione più impegnativa senza temere il rischio di poco piacevoli, spesso pericolose, intemperie di alta quota. Decido quindi di compiere uno dei classici giri, magari un po' lungo ma senz'altro appagante per la straordinaria bellezza dei luoghi visitati.
Parto di buon mattino dopo la mia consueta colazione energetica non meno ardita dell'impresa che mi aspetta. Uova con lo speck, formaggio, pane appena sfornato, succo di mela (Apfelsaft di Siusi !!), caffè a volontà, torta e biscotti. Obbiettivo: traversare l'Alpe, salire la Forcella dei Denti di Terrarossa, Rosszahnscharte, arrivare all'Alpe di Tires, Tierser Alpl, raggiungere il passo Molignon, Molignon Pass, traversare la Conca del Principe, Grasleitenkessel, salire al Passo Principe, Grasleitenpass, e ritorno. Viveri: una borraccia con l'acqua dell'Alpe. Note particolari: in solitaria senza solitudine.

Una variente più alpinistica sarebbe quella di ritornare scendendo al rifugio Bergamo, per poi risalire all'Alpe di Tires, Tierser Alpl, attraverso la via attrezzata del Buco dell'Orso, Bärenfalle. Purtroppo è diversi anni che non la faccio, non conosco lo stato attuale della ferrata, e non voglio correre il rischio di arrivare, scoprire che una trappola oltre che di nome anche di fatto, ossia non più agibile, e affrontare il rientro con ... la frontale !!

Grasleitenkessel 2bis
La Conca del Principe, Grasleitenkessel, è uno fra i luoghi più affascinanti e selvaggi che si possano trovare da queste parti. In compenso è anche fra i più ripidi che conosca. Occorre, come io spesso ripeto, scendere con le marce basse ingranate e il freno a mano tirato, se non si vuole correre il rischio di tramutare l'Abstieg (Discesa, appunto) in un Abschied (Addio) prematuro !!!!
Malgrado sia una splendida giornata in pieno periodo estivo non vi è anima viva; mi inabisso con la sola compagnia di me stesso in un silenzio assoluto. Sull'altro versante finalmente incontro un essere umano. Una persona decisamente avanti negli anni munita di caschetto e imbrago, l'attrezzatura di chi fa roccia, che arranca con molto fatica. Lo supero agevolmente, per ora, chiedendomi se alla sua età, ossia fra pochissimo, saprò essere come lui.
Poco dopo vengo circondato da un gigantesco stormo di corvi che atterra e permane con assoluta noncuranza a brevissima distanza dal sottoscritto. Sembra di essere sul set cinematografico del remake del film di Hitchcock, ma non vedo in giro macchine da presa.


Grasleitenpasshuette


Arrivato al Rifugio Passo Principe, Grasleitenpasshütte, mi rendo conto che qui invece stanno girando Quo Vadis e Ben Hur contemporaneamente. Faccio un bagno di folla e di acqua, versandone un poco dalla borraccia sulla mia testa e riparto alla volta del Passo Principe, camminando da solo in mezzo ad una moltitudine di festosi gitanti.
Sulla via del ritorno alcune nuvole scure provenienti dal Catinaccio, Rosengarten, si affacciano minacciose. Decido di accelerare salendo verso l'azzuro che sovrasta l'Alpe, prima che queste dita nere di pioggia mi possano ghermire, trasformando la Conca ... in un catino.

Grasleitenkessell 8

Niente di meglio per ridare tono muscolare alle gambe dopo quasi 7 ore di Wanderung che risalire a passo di carica questo bel percorso verticale !

Rosszahne 2

Lasciato alle mie spalle il piccolo tratto in corda fissa mi dirigo verso la Forcella dei Denti di Terrarossa, Rosszahnscharte. Mentre la discendo avverto un rumore secco, che ben conosco, provenire dall'alto: è una scarica di sassi. In realtà si tratta di un paio di piccoli macigni che rotolano sul lato sinistro della Forcella, assai lontano dal sentiero che dovrei percorrere. Evito lo zig zag della rotta segnata e calo in verticale in caduta libera verso i pascoli dell'Alpe. Arrivato ai suoi morbidi prati mi volto: disegnato sulle roccie mi sembra di scorgere, in lontananza, un volto dal sorriso beffardo. Sono gli spiriti della montagna che benignamente mi hanno lasciato la vita, per questa volta, e saziato l'anima, come sempre.

Grassleitenkessel 4
GrasleitenKessel 5
Grasleitekessel 3Grasleitenkessel 7

venerdì 8 gennaio 2010

INSELBERG

Inselberg


La vetta del Sassolungo, Langkofel, al tramonto: un'isola che emerge da un mare di alberi