giovedì 10 luglio 2008

ANIMALI PREISTORICI

Sciliar_new

Lo Sciliar, Schlern: sembra un animale preistorico addormentato sul dorso


In principio era il mito. ... Monti rocciosi sorsero ruggendo e crepitando finché, nell′ascesa senza meta, si spezzarono in cima; monti gemelli lottarono disperatamente per lo spazio, finché uno vinse, salì e respinse il fratello mandandolo in frantumi. Fin da quei tempi erano rimaste nelle gole le vette scapitozzate, le rocce respinte e spaccate, e ad ogni sgelo la valanga d′acqua portava a valle blocchi grandi come case, li frantumava come vetro e li affondava d′un colpo nei morbidi prati. (L'incipit di Peter Camenzind, H. Hesse)
Le placide montagne sono in realtà teatro di una feroce e lentissima battaglia. In molte occasioni nel loro silenzio e traquillità si possono trovare angoscia e disperazione (per la calma del mare, Meerestille). Guardando in questi giorni l'Alpe, da particolari angolazioni, mi sembra di intravedere le sagome di giganteschi animali preistorici sempre pronti a continuare la loro terribile lotta. Certo la mia è una impressione personale che può non essere condivisa.
Chi si inoltra nella natura sa che coesistono insieme diverse scale del tempo. La prima, corta, è quella dei prati. Ogni anno si incontrano nuove generazioni di erbe e delle minuscole creature che le abitano. La seconda è quella degli animali. Ecco poi la lunga vita del bosco, superiore alle nostre esistenze. Infine vi è quella lunghissima delle rocce. Dura da milioni di anni, come l'evoluzione del mondo stesso. Nelle prime tre il tempo è circolare, scandito dall'eterno alternarsi delle stagioni. Sull'ultima molti si pongono domande, nessuno sa rispondere con certezza. A noi microbi del tempo una grandissima circonferenza appare comunque come una retta infinita.
Chi cammina e partecipa alle metamorfosi dei silenzi alpini sente come non mai la vicinanza delle montagne, con i loro valloni deserti, con le gole tenebrose, con i crolli improvvisi di sassi, con le mille antichissime storie e tutte le altre cose che nessuno potrà dire mai (da Bàrnabo delle Montagne, D. Buzzati)
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Animali Preistorici_SaLung

Il Sassopiatto, Plattkofel: appare come un sauro antidiluviano in posizione di attacco

5 commenti:

Princy60 ha detto...

bella riflessione sul tempo. ;-)***

Silenzi d'Alpe ha detto...

@princy60, grazie ! Ma ti sembrano o no animali preistorici ?

niki ha detto...

Scusami, sono un'imbranata!!!!!!!!!!!!!!!!! Grazie per la correzione!!!!!!!!!!!!!!!!!! Già sistemata....
Ciao e ancora grazie Niki

Gallinavecchia ha detto...

Le tue foto sono sempre stupende e... sì, ora che mi ci fai pensare assomigliano davvero a dinosauri pietrificati!

Chissà... forse è stata una magia delle streghe dello Sciliar a trasformarli così ;-)

Silenzi d'Alpe ha detto...

@niki: grazie a te della correzione.
@gallinavecchia: potrebbe essere ..., anche se credo che siano così da molto più tempo della più antica delle streghe... buone uova !!!