martedì 21 luglio 2009

LA MORTE DI EMPEDOCLE / DER TOD DES EMPEDOKLES

ETNA 2

Sotto i crateri sommitali.



Tutte le foto sono state scattate sull'Etna alla fine di giugno 2009


Ne La morte di Empedocle Hölderlin rapprenta gli ultimi giorni della vita del filosofo greco, che sceglie di morire gettandosi nell'Etna per tornare nel seno della natura "presente e divina". Chi si avventura per le montagne sente un inscindibile legame con l'ambiente, divino e infinito , che lo circonda; una identità in senso forte che rende un Essere uno con il tutto. Forse, per questo, qualche volta si sceglie di rischiare, di rimanere lassù.


Quando sarò lontano, parleranno per me

i fiori del cielo, le stelle in fiore,

e quanti germogliano a migliaia sulla terra.

La natura presente e divina

non ha bisogno di parole; e se una volta vi è

stata accanto, non vi lascerà mai soli

poiché il suo attimo non finisce mai;



Es sprechen, wenn ich ferne bin, statt meiner

Des Himmels Blumen, blühendes Gestirn

Und die der Erde tausendfach entkeimen,

Die göttlichgegenwärtige Natur

Bedarf der Rede nicht; und nimmer läßt

Sie einsam euch, wo Einmal sie genaht,

Denn unauslöschlich ist der Augenblick

Von ihr;


(da/von F. Hölderlin)


ETNA 1

Come la spuma del mare in un immenso bagnasciuga



ETNA 5


ETNA 3


ETNA 4

6 commenti:

Marco ha detto...

Bellissime foto!!!!

Silenzi d'Alpe ha detto...

Grazie mille !

Princy60 ha detto...

ritornare al tutto. Post molto suggestivo.

Silenzi d'Alpe ha detto...

@Princy60. Ri-tornare al tutto: uno spunto di riflessione su alcuni dei tanti eventi tragici presenti e passati dell'alpinismo.

ciao Marina a presto sui ns Blog

Carmine ha detto...

complimenti un magnifcio blog e tra qualche giorno avro l'onore di essere ospite dell 'alpe di siusi

Silenzi d'Alpe ha detto...

Grazie Carmine benvenuto in questo piccolo spazio. Buone vacanze sull'Alpe e a presto a sui nostri Blog