venerdì 28 marzo 2008

LE SCULTURE DELLA NEVE / DIE SCHNEESKULPTUREN

sculture neve bis



Neve che turbini in alto e avvolgi
le cose di un tacito manto.
neve che cadi dall'alto e noi copri
coprici ancora,all'infinito...

Dal cielo tutti gli Angeli
videro i campi brulli
senza fronde né fiori
e lessero nel cuore dei fanciulli
che amano le cose bianche.
Scossero le ali stanche di volare
e allora discese lieve lieve
la fiorita neve.

(Brani di poesie da U. Saba)


sculture neve 2pino

6 commenti:

Guido ha detto...

Proprio vero non c'è come camminare in un bosco d'inverno, dopo una nevicata, per ammirare le più belle sculture che la natura riesce a realizzare. Complimenti belle foto, anche quelle del post precedente. Ciao
Guido

Silenzi d'Alpe ha detto...

Caro Guido, ciò che affascina e sorprende della natura è la sua straordinaria capacità di rendere semplice ed immediata la complessità della realtà. Ciao e grazie delle tue visite e dei commenti sempre pertinenti e stimolanti.

Anonimo ha detto...

ho pubblicato un post, con un racconto cinese, che vorrei tu leggessi.;-)***

Anonimo ha detto...

Non ho firmato... sono Princy60

Silenzi d'Alpe ha detto...

@Princy60. Il racconto di Zheng Rikui che citi esprime con grande sensibilità un pensiero profondo e radicato nella cultura dei popoli orientali. Infatti in cinese esiste una precisa parola, woyou, che significa proprio passeggiare rimanendo a riposo.
Camminare verso l'alto, come in montagna, è un modo per elevare il proprio spirito e arricchire se stessi. Le gambe sono uno degli strumenti con cui farlo. Molto bello è anche il wanderung fra i boschi descritto da Liu Zongyuan . Anche qui la conquista della vetta mi sembra un fatto molto più mentale che fisico. Grazie

Anonimo ha detto...

In questo moento, mi sento molto cinese. Acquisterò il libro e me lo farò leggere perhè, purtroppo, non posso leggere sul cartaceo ma solo sul pc. Princy60