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martedì 8 giugno 2010

AM WASSERFALL


I commenti al Post precedente, con i continui pressanti appelli alla frescura dell'acqua di montagna e la calura estiva ormai incombente, mi spingono ad animarne le immagini. Le fotografie, che congelano il movimento dell'acqua come il ghiaccio in inverno, si trasformano in danza, come accade da sempre, durante i sacri riti della primavera. Buon refrigerio !!!

venerdì 21 maggio 2010

VAGANDO LUNGO IL RUSCELLO / WANDERUNG NEBEN DEM BACHE

Cascate1


Io guardo con crescente rapimento
la cascata che scroscia fra le rupi.
Precipita di balzo in balzo a valle
e si divide in mille e mille getti,
lanciando schizzi e spuma verso il cielo.
Come s'inarca splendido, su questo ribollire,
l'arcobaleno fisso e imprevedibile,
che ora è netto, ora sfuma nell'aria,
e intorno a sé diffonde un fresco brivido.
In esso si rispecchiano le aspirazioni umane.
Rifletti, e capirai: possediamo la vita
solo nel suo riflesso colorato.


Der Wassersturz, das Felsenriff durchbrausend,
Ihn schau’ ich an mit wachsendem Entzücken.
Von Sturz zu Sturzen wälzt er jetzt in tausend,
Dann abertausend Strömen sich ergießend,
Hoch in die Lüfte Schaum an Schäume sausend.
Allein wie herrlich, diesem Sturm ersprießend,
Wölbt sich des bunten Bogens Wechseldauer,
Bald rein gezeichnet, bald in Luft zerfließend,
Umher verbreitend duftig kühle Schauer.
Der spiegelt ab das menschliche Bestreben.
Ihm sinne nach, und du begreifst genauer:
Am farbigen Abglanz haben wir das Leben.

(Faust, da/von J.W. Goethe)


Cascate2

venerdì 18 aprile 2008

INTO THE WATERFALL / IM HERZ DER WASSERFALL

Nelle vicinanze di Sciaffusa il Reno offre uno spettacolo imponente: le più grandi cascate d'Europa. Con un'ampiezza di 150 m e un'altezza di 23 m, la portata dell'acqua che piomba oltre le rocce è di 700 m3/sec.

Der Rheinfall in Schaffhausen ist der grösste Wasserfall Europas. Über eine Breite von 150 m und eine Höhe von 23 m stürzen bei mittlerer
Wasserführung des Rheins 700 Kubikmeter Wasser pro Sekunde über die Felsen.


Ecco un audace brivido compiuto in tutta sicurezza. La violenza selvaggia di milioni di litri d'acqua si trasforma, a pochi metri di distanza, in una carezza di vapore.


Am Rheinfall

Halte dein Herz, o Wanderer, fest in gewaltigen Händen!
Mir entstürzte vor Lust zitternd das meinige fast.
Rastlos donnernde Massen auf donnernde Massen geworfen,
Ohr und Auge wohin retten sie sich im Tumult?
Wahrlich, den eigenen Wutschrei hörete nicht der Gigant hier,
Läg' er, vom Himmel gestürzt, unten am Felsen gekrümmt!
Rosse der Götter, im Schwung, eins über dem Rücken des andern,
Stürmen herunter und streun silberne Mähnen umher;
Herrliche Leiber, unzählbare, folgen sich, nimmer dieselben,
Ewig dieselbigen - wer wartet das Ende wohl aus?
Angst umzieht dir den Busen mit eins und, wie du es denkest,
Über das Haupt stürzt dir krachend das Himmelgewölb'!

( von E. Mörike)


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martedì 12 giugno 2007

VOCI DEI SILENZI D'ALPE

Video girato con il cellulare domenica scorsa


Superato il basso bosco di castel Hauenstein, visitato dagli uccellini…. raggiungiamo le cascate d’acqua, verso la malga Prossliner, dove i tronchi dello Sciliar vengono portati a valle dall’irruente latte delle nevi.

giovedì 31 maggio 2007

IL SILENZIO DEGLI ELEMENTI


E’ stato detto che le montagne sono il teatro di guerra del silenzioso e tremendo scontro fra le terre dei continenti. Monti rocciosi sorsero ruggendo e crepitando finché, nell’ascesa senza meta, si spezzarono in cima; le vette e le creste così create furono poi forgiate da venti impetuosi. Durante questa lentissima ma incessante metamorfosi, brevi ma non meno drammatici eventi, i terremoti, mutarono il corpo tormentato della terra: le rocce respinte e spaccate affondarono nei morbidi prati delle valli.

Un'altra lunga e taciturna battaglia fra elementi è stata combattuta proprio da queste parti, alle pendici dell’Etna. Il fuoco della lava e le gelide acque dei monti Nebrodi hanno prodotto uno capolavoro di impressionante bellezza: le Gole dell’Alcantara. Camminando, le pareti si ergono maestose una di fronte all'altra e si stringono attorno a guizzanti lingue d’acqua che sbucano all’improvviso, gorgogliando. Le straordinarie geometrie modellate sulle colonne di basalto delle gole creano forme prismatiche regolari o strane figure che giocano con la luce mentre si inseguono verso il cielo.
Guardando la magia di questo spettacolo si trova tutto ciò che sembra creato sulla terra per sedurre gli occhi, la mente e la fantasia (G. de Maupassant)


Le Gole dell'Alcantara come appaiono nell'ultimo giorno di aprile 2007







mercoledì 23 maggio 2007

L'IMPORTANZA DELL'ACQUA


Salendo nel bosco profumato e scendendo a strapiombo sul mare vociante, le onde sembrano sussurrarmi le sapienti parole di Bachelard: nei giorni felici della vita, l’acqua è bevanda e filtro, sostanza della vita, latte della terra, elemento della poesia universale”.

Foto scattate al Conero domenica scorsa